20 novembre 2016

La nostra storia

Centro per la Vita Oreste Rossotto (1990-2010)

Nel 1965 Caterina Valero e Oreste Rossotto, coniugi di origini piemontesi, fondarono a Napoli il primo parco stabile di divertimenti, l’Edenlandia, per mettere a disposizione dell’area campana una struttura capace di offrire sane possibilità di svago e divertimento a tutte le fasce di età.

Non avendo avuto figli, decisero successivamente di utilizzare i proventi di questa attività aziendale per un’opera caritatevole. Dopo la morte di Oreste Rossotto, avvenuta nel nel 1982, Caterina Valero si fece carico del progetto e prese contatto con il cappellano di Edenlandia, don Luigi Saccone, esponendogli l’idea di realizzare quest’opera destinando i fondi al Cottolengo di Torino. Don Luigi fece notare che la fortuna economica della coppia si era realizzata nel Meridione e che sarebbe stato bello impiegare i fondi per realizzare un’opera nell’area napoletana. D’intesa con mons. Salvatore Sorrentino, vescovo di Pozzuoli, don Luigi suggerì quindi alla signora Rossotto di favorire la nascita di un “Centro per la Vita”, destinato a difendere, tutelare e proteggere la vita della persona umana oltre che a promuovere la procreazione responsabile e a formare ai metodi naturali di regolazione della fertilità.

La signora Rossotto accolse la proposta, dando modo di avviare i lavori di ristrutturazione di una palazzina di proprietà della Diocesi, ubicata nel Villaggio del Fanciullo di Pozzuoli, che rischiava di essere abbattuta per i gravissimi danni subiti a causa del terremoto del 1980 e del successivo bradisismo. La ristrutturazione della palazzina venne affidata all’ing. Giovanni Di Gennaro. A conclusione dei lavori, il 12 novembre 1990, il Centro per la Vita venne inaugurato da papa Giovanni Paolo II, che così concluse il suo intervento:

Importantissimo in questa moderna civiltà, che non è civiltà della vita, un Centro dove la vita riprenda la sua centralità, il suo primato.

Il 20 dicembre dello stesso anno 1990 cinque soci fondatori – la Diocesi di Pozzuoli, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, la sig.ra Caterina Rossotto, l’ing. Giovanni Di Gennaro e don Luigi Saccone – costituirono l’Associazione “Puteoli Pro Vita”, che nella sua prima riunione decise di intitolare il Centro per la Vita a Oreste Rossotto.

Centro per la Vita Luigi Saccone Presbitero (2010-2017)

Il 31 luglio 2009 don Luigi Saccone muore in un tragico incidente; in occasione del XX anniversario delle attività, per decisione del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Puteoli pro Vita il Centro muta il suo nome in Centro per la Vita Luigi Saccone Presbitero.

Fondazione Centro per la Vita don Luigi Saccone (2017-)

Le coordinate etiche delineate da don Luigi continuano a dare concretezza alle molteplici indicazioni per la tutela e la salvaguardia della dignità della vita umana in ogni fase del suo sviluppo che hanno fino ad oggi sostenuto l’attività del Centro per la Vita, permettendogli di offrire nel tempo diversi servizi culturali, sanitari e sociali volti ad affermare gli autentici valori della vita secondo un’ottica cristiana.

A riconoscimento di questo, il Vescovo di Pozzuoli, mons. Gennaro Pascarella, con Decreto del 26 gennaio 2017 ha trasformato il “Centro per la Vita” in Fondazione di Religione e Culto secondo le norme del Codice di Diritto Canonico. In questo modo le attività del Centro potranno certamente ricevere nuovo impulso, proiettandosi nel futuro alla luce degli insegnamenti di Papa Francesco.