20 novembre 2016

La sede

La Fondazione “Centro per la Vita Luigi Saccone” ha sede nel Villaggio del Fanciullo di Pozzuoli.

La struttura comprende il piano terra, il primo piano, tre mansarde e un semi-interrato ed è circondata da un piccolo giardino.

Al piano terra sono situati la sala d’attesa, la segreteria, gli ambulatori e gli studi di consulenza, la biblioteca “Rina Rossotto” e l’auditorium “Oreste Rossotto”.

Al primo piano è situato l’ambulatorio di odontoiatria con finalità sociali gestito dall’ACISMOM (Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta).

In una delle mansarde è attualmente ospitata la Direzione della Fondazione.

Il piano semi-interrato è utilizzato per gli spogliatoi del personale e ospita alcuni depositi.

La storia dell’edificio, la cui origine risale alla fine dell’Ottocento, è sintetizzata nel seguente brano, tratto dal volume Il Cardinale Alfonso Castaldo. Un Padre e un Pastore, 1890-1966 di mons. Ignazio Salvatore Imbò (Ed. Gaeta, Napoli 2005, pp. 69-70-73).

Con atto per notar Giovanni Oriani in data 16 maggio 1947, monsignor Castaldo aveva acquistato il complesso di quattro villette e dipendenze, denominato “Villa De Angelis” con ampio parco ed un vasto terreno, di proprietà della società che era succeduta nelle attività industriali e patrimoniali alla inglese “ Amstrong”. Nel 1884 detta società aveva costruito a valle l’omonimo stabilimento e a monte le villette per abitazione dei dirigenti ed impiegati. Scopo dell’acquisto era quello di destinare il cespite ad opere di culto, religione, istruzione, educazione, assistenza e beneficenza cattolica. La costruzione dell’istituto di assistenza, patrocinata dalla menzionata opera “Villaggio del fanciullo”, fu realizzata su detta proprietà di Monsignor Castaldo con le offerte di un sindacato americano di sarti. A settembre del 1983, per i fenomeni del bradisismo, il “Villaggio del fanciullo” cessò dalle sue attività di ricovero dei minori e nei suoi locali furono trasferiti gli uffici della Curia vescovile (…). Monsignor Sorrentino, su proposta di don Luigi Saccone e con il contributo finanziario della signora Caterina Valero, vedova di Oreste Rossotto, favorì il restauro della terza palazzina, divenuta la sede dell’Associazione Puteoli Pro Vita e del Centro per la vita “Rossotto” che ne fu la struttura operativa.

Quando nel 1990 la struttura, di proprietà della Diocesi di Pozzuoli, venne concessa in comodato d’uso all’Associazione Puteoli pro Vita, essa versava in cattive condizioni a causa dei notevoli danni subiti durante il terremoto del 1980 e il successivo bradisismo. La ristrutturazione fu curata dall’ing. Giovanni Di Gennaro e, a seguito di essa, fu possibile ospitare per l’inaugurazione, il 12 novembre 1990, Papa Giovanni Paolo II.

Le foto che seguono sono una piccola testimonianza visiva del racconto di mons. Imbò:

 

L’edificio prima della ristrutturazione

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